lunedì 1 febbraio 2010

Le più belle di sempre : Layla-Derek and the Dominos(1970)


Derek and the Dominos altro non sono che una delle tante impersonificazioni di Eric Clapton,uno dei più noti chitarristi di rock e blues della storia.All'inizio degli anni '70,slowhand era reduce dai fasti dei Cream e,sotto pressione per l'eccessiva popolarità del gruppo,aveva deciso di trincerarsi dietro questo nuovo pseudonimo per mantenere un più basso profilo.Ovviamente non andò così,e il fatto che anche l'altrettanto grande Duane Allmann entrasse in pianta stabile nella band,fece in breve tempo dei Derek un nuovo supergruppo.Questa Layla è il loro pezzo più famoso,e al suo celeberrimo riff contribuì lo stesso Duane,che qui compare alla slide guitar,la sua specialità.Il brano fu composto in un periodo assai delicato per Clapton,dibattuto tra le dipendenze da droga e alcol,e la discussa storia d'amore con Pattie Boyd,allora moglie del suo grande amico George Harrison.Caso curioso della storia del rock,Pattie,che non era altro che una bella modella bionda(un po' leggerina,visto che ebbe nello stesso periodo storie anche con Mick Jagger e John Lennon),si vide dedicare tre delle più belle ballate rock di sempre:Layla,per l'appunto,Something dei Beatles e Wonderful tonight,di nuovo di Clapton.

4 commenti:

  1. AAAhhhhhhhhhhhhhhh!!!! Questa per me è legata a ricordi bellissimi...è la suoneria della ragazza che viveva con me quando avevo la casa a Chieti! Si chiama Veronica e mi ha iniziata ai Pink Floyd, a Clapton...insomma al rock! Quello vero e puro! Quella che mi ha fatto innamorare (oltre a questa) è Simple man di Lynyrd Skynyrd!!!!!

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  2. AAAhhhhhhhhhhhhhh!!!! lo dico io!Simple man è uno dei miei pezzi preferiti,uno dei primi che ho imparato con la chitarra...avevo in programma di postarlo prima o poi...

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  3. "un po' leggerina"...

    diciamo che la sua "generosità" è stata ricompensata!

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  4. Quel tipo di "generosità" raramente non viene ricompensato...Più che altro intendevo sottolineare la curiosità di come un personaggio senza arte nè parte si ritrovi nella storia del rock come ispiratrice di tre dei pezzi più celebri,a cui potremmo aggiungere 'bell bootom blues' e,pare, 'for you blue' dei Beatles.

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