lunedì 31 dicembre 2012

2012: Musica #4

Tame Impala-Lonerism-Feels Like We Only Go Backwards(Psychedelic pop rock) Jon Spencer Blues Explosion-Meat And Bone-Black Mold(Punk blues) The Raveonettes-Observator-You Hit Me(Indie rock) The Tallest Man On Earth-There's No Leaving Now-Bright Lanterns(Folk) The Vaccines-Come Of Age-Lonely World(Indie rock) The Wave Pictures-Long Black Cars-Stay Here And Take Care Of The Chicken(Brit rock) Will Driving West-Castles-Shooting Black Stars(Alt folk) The XX-Coexist-Try(Alt soul/Wave) Band Of Skulls-Sweet Sour-Sweet Sour(Rock) Crybaby-Crybaby-I Cherish The Heartbreak More Than The Love That I Lost(Pop rock)

domenica 30 dicembre 2012

2012: Musica #3

Jake Bugg-S/T-Trouble Town(Country folk) Jason Collett-Reckon-I Wanna Rob A Bank(Rock) Jens Lekman-I Know What Love Isn't-Every Little Hair Know Your Name(Indie pop) Lightning Love-Blonde Album-Together(Indie pop) Mark Knopfler-Privateering-Got To Have Something(Country folk blues) Menomena-Moms-Heavy Is As Heavy Does(Indie rock) Moon Duo-Circles-Circles(Psych rock) Neil Young And Crazy Horse-Psychedelic Pill-Walk Like A Giant(Psych rock/Garage) Parquet Courts-Light Up Gold-Stoned And Starving(Garage) Poor Moon-S/T-Birds(Folk pop)

sabato 29 dicembre 2012

2012: Musica #2

Daughn Gibson-All Hell-Dandelions(Alternative) DeWolff-DeWolff IV-Voodoo Mademoiselle(Psych prog rock) Dirty Projectors-Swing Lo Magellan-Gun Has No Trigger(Indie pop) Dr John-Locked Down-Getaway(Rock blues) El Creepo-Aloha-Under The Moonlight(Alt folk rock/Crooner) Glen Hansard-Rhythm And Repose-Bird Of Sorrow(Pop folk) Gold Motel-S/T-These Sore Eyes(Indie pop) Grizzly Bear-Shields-Sleeping Ute(Indie folk rock) Guillemots-Hello Land!-Up On The Ride(Indie rock) Hanne Hukkelberg-Featherbrain-You Gonna(Alt songwriting)

venerdì 28 dicembre 2012

2012: Musica #1

Banalmente anche il Vostro affezionatissimo vi propone l'obbligatorio riassunto musicale di questo 2012 che doveva essere quello della fine del mondo e che, più tristemente, è stato quello della fine del buon gusto a tanti livelli(politica, televisione, giornalismo, costumi).
Non sarà una vera classifica, piuttosto un "blobbone" dei miei album preferiti, ma anche di pezzi molto belli capitati per caso in album abbastanza insulsi. Alla fine della serie di post ci saranno i miei dieci album preferiti dell'anno.

2:54-S/T-Scarlet(Indie rock) Andrew Bird-Hands Of Glory-Three White Horses(Folk rock) Balthazar-Rats-The Man Who Owns The Place(Indie rock) Band Of Horses-Mirage Rock-Slow Cruel Hands Of Time(Indie rock/folk) Bat For Lashes-The Haunted Man-Laura(Indie pop) Bob Dylan-Tempest-Narrow Way(Folk blues)(Il video è un album sampler, di Dylan sul tubo non si trova un tubo.) Brasstronaut-Mean Sun-Mean Sun(Indie) Calexico-Algiers-Sinner In The Sea(Indie rock/Tex-mex) Cate Le Bon-Cyrk(I e II)-What Is Worse(Indie rock) Claudia Brucken-The Lost Are Found-Whispering Pines(Synth pop/folk)

domenica 23 dicembre 2012

Avvistamenti(tardivi): Jil Is Lucky-S/T (2009)

Scoperto grazie a una recente campagna pubblicitaria, l'album di debutto di questa band francese semisconosciuta, dedita ad un indie rock speziato da mille influenze, dal folk(The Wanderer), al pop più scanzonato(J.E.S.U.S. Said e When I Am Alone), passando per pezzi dalle sottili influenze balcaniche e guidati da un violino quasi tzigano(Judan Loew's Mistake e la stessa The Wanderer), echi velvetiani(la bella I May Be Late ricorda da vicino la mitica Pale Blue Eyes), fino ad arrivare ad un pezzo dilatato di rock psichedelico, con tanto di chitarra acida come la conclusiva Hovering Machine. Il tutto condito da melodie sixties che pescano a piene mani dal repertorio di Beatles, Simon & Garfunkel e altri nomi nobili del periodo. Un lavoro da riscoprire, in attesa di novità.

mercoledì 12 dicembre 2012

Avvistamenti: Hexvessel - No Holier Temple

Probabilmente, miei affezionati lettori, questo sarà l'ultimo avvistamento dell'anno, poiché il vostro umile narratore si trova imprigionato nelle temibili spire burocratiche di un trasloco(di casa e quindi di linea telefonica); pertanto, visto che i tempi di rezione della Telecom sono paragonabili alle ere geologiche, per quest'anno si chiude qua, e le consuete classifiche di fine stagione sono rimandate a gennaio. Però vi voglio lasciare con una chicca, giusto perché non si dica che non tengo a voi cari, nonché sparuti, lettori. Quello degli Hexvessel è infatti uno degli ascolti che più mi ha convinto degli ultimi tempi; la band è guidata dal britannico Matt McNerney, ma è di stanza in Finlandia, e propone un meltin pot di stili dove è possibile rintracciare reminiscenze prog folk anni '70(dai gruppi più oscuri e dimenticati fino alle cose più bucoliche dei Pink Floyd), passaggi che ricordano Matt Elliott(Are You Coniferous?), e altri che fanno venire alla mente i Midlake(A Letter In Birch Bark). Rimandi al prog anche nella lunghezza dei pezzi, che supera in un paio di casi i dieci minuti, e nelle atmosfere da sabba druidico che permeano ogni passaggio di questo disco assolutamente consigliato.

lunedì 3 dicembre 2012

Versioni. #1 House Of The Rising Sun

Nessuna pretesa storica o cronologica, visto che, tra l'altro, l'autore originale è sconosciuto. Solo un paio di note: come Mogol riesca a trasformare la storia di un bordello(appunto la "House of the rising sun" del titolo) in una canzone d'amore gradevole e banalotta, e come i Muse riescano a rovinare tutto ciò che toccano. Di cover ce ne sarebbero ancora un centinaio, se avete suggerimenti...