mercoledì 24 novembre 2010

Perle sconosciute : Oh, Paris!-Dent May and his magnificient ukulele (2009)


Uscito nel 2009 e passato discretamente inosservato,il primo album di Dent May è una raccolta di brani di puro pop vintage,con la bella voce di Dent che a tratti ricorda quella del miglior Morrissey.E su tutto l'impronta caratteristica dell'ukulele,l'arcaico strumento impugnato dal bandleader.Da riscoprire.

mercoledì 10 novembre 2010

Originale vs cover : No surprises-Radiohead e Marissa Nadler


No surprises è,per chi scrive,uno dei rari esempi di pezzo perfetto;niente è fuori posto,niente è di troppo e niente manca,perfino il video è originale e ben fatto.Personalmente è il pezzo che preferisco di Thom Yorke e soci assieme all'epica Exit music for a film,compresa nello stesso Ok Computer,il loro album capolavoro del 1997.Inutile quindi,direte voi,anche solo immaginare una cover di un brano così perfetto;e probabilmente avete ragione,anche se la versione di Marissa Nadler,acustica e delicata,con una intensa prestazione vocale mai sopra le righe,forse un ascolto lo merita.O forse anche un paio.

venerdì 5 novembre 2010

Perle sconosciute : A fool for love-Bryan Ferry (2002)


E' uscito da pochi giorni il nuovo lavoro dell'inossidabile Bryan Ferry,s'intitola Olympia ed è praticamente una reunion dei Roxy Music.Non ho ancora avuto il tempo di ascoltarlo,anche se ho letto ottime critiche.Nell'attesa magari di riparlarne ho voluto ripescare questa A fool for love,vera e propria gemma nascosta nel bell'album del 2002 Frantic,da ricordare anche per due belle cover dylaniane.Una ballata nel tipico stile romantico di Ferry,valorizzata da una chitarra à la Mark Knopfler.

mercoledì 3 novembre 2010

Perle sconosciute : First day of my life-Bright Eyes (2005)


Okay,forse questa non è poi così sconosciuta,almeno credo,ma volevo postarla comunque e allora dove? Carino anche il video.

lunedì 1 novembre 2010

Originale vs cover : Let's dance-David Bowie (1983) e M Ward (2003)


Si riparte! Dopo un mese di silenzio più o meno forzato si torna a parlare di musica;ero indeciso se pubblicare un post specifico sull'argomento visto che,nel frattempo,questo blog ha anche spento la sua prima candelina(Tanti auguri a me,tanti auguri a me...),ma forse è meglio lasciare subito spazio alla musica senza troppe chiacchiere,approfitto solo per dire che è stato un anno largamente positivo,e devo ringraziare questo blog,nato per caso e senza nessun progetto,per avermi fatto conoscere un gran numero di persone simpatiche e competenti.Con l'eccezione di chi mi ha definito "la personcina più squallida del web";mio buon amico,perdonami se,visto il pulpito,non riesco ad offendermi...e la chiudo qui,visto che non è costume di questo blog alimentare polemiche da quattro soldi.
Torniamo quindi alla musica mettendo a confronto due versioni dello stesso brano,ma che più diverse non potrebbero essere;si tratta della celebre Let's dance,brano semi-dance di David Bowie del 1983.Brano che,peraltro,non mi è mai piaciuto,nonostante la presenza della chitarra sopraffina di Stevie Ray Vaughan,almeno fino a quando non l'ho sentito nella versione minimale e depressa di M Ward,contenuta nell'album del 2003 Transfiguration Of Vincent.Il brano viene spogliato da qualsiasi orpello e,ridotto allo scheletro,riluce nella sua perfezione melodica.Quando la cover supera l'originale.Almeno per i miei gusti.