martedì 26 luglio 2011

Allegria di naufragi-Giuseppe Ungaretti


E subito riprende
il viaggio
come
dopo il naufragio
un superstite
lupo di mare

Il naufragio della Speranza,di Caspar David Friedrich

lunedì 25 luglio 2011

Avvistamenti : You Can't Teach An Old Dog New Tricks-Seasick Steve (2011)


Non puoi insegnare nuovi trucchi ad un vecchio cane,e il vecchio cane in questione è Seasick Steve,settantenne con una vita dietro le quinte della musica che da qualche anno ha preso ad incidere una manciata di lavori all'insegna di un folk-rock-blues che fa impallidire giovincelli come Jack White e Dan Auerbach.Guardatelo sul palco,una specie di Zio Jesse col cappellino John Deere e le sue sgangherate chitarre di cui va giustamente orgoglioso,tenere il tempo battendo il piede e declamare parole per una volta di vera vita vissuta e capite che se il mondo non fosse quella fogna che è diventato per colpa di tutti noi,Seasick Steve sarebbe una parabola edificante da raccontare; magari al posto di sciacquette isteriche o di sbarbatelli dalle sopracciglia rifilate che,prodotti in batterie d'allevamento quali Amici e XFactor,ci sbattono in faccia il loro mantra secicredicelapuoifareanchetu;o magari al posto di scherzi della natura come Lady Gaga e le sue trovate da circo per stupire,senza rendersi conto che la cosa che più stupisce è come si possa raggiungere tale successo con la sua inconsistenza,o forse la spiegazione è proprio quella.

Ascoltate quindi Treasures o Whiskey Ballad,ballate country folk con un vocione che neanche Mark Lanegan con la raucedine,o la conclusiva It's a long way,che fa rivivere il fantasma di Johnny Cash,o ancora Burnin' Up,pauroso anthem blues per sola chitarra e voce,per cui i Black Keys farebbero carte false,o potenti blues per chitarra slide,come la title track o come Back in the doghouse o ancora la favolosa What a way to go.

E non fatevi fuorviare troppo dall'immagine da hobo di Seasick Steve,questo lavoro vanta collaborazioni di tutto prestigio,basti solo il leggendario John Paul Jones,bassista dei Led Zeppelin.
Già,perchè è proprio vero...You Can't Teach An Old Dog New Tricks!

venerdì 22 luglio 2011

Avvistamenti (Arretrati #5) Give till it's gone-Ben Harper (2011)


Immagino che già da tempo chi aveva visto in Ben Harper un rivoluzionario del rock o un epigono di Jimi Hendrix si sia dovuto ricredere di fronte ad una produzione discografica mantenutasi sempre su buoni livelli ma sempre più piatta e blanda.Mi stupisce perciò leggere alcune stroncature al suo nuovo lavoro che certo non è peggiore dei precedenti,anche se la magia degli esordi è ormai lontana anni luce.Give till it's gone nasce sull'onda della separazione del chitarrista dalla moglie Laura Dern,nota attrice,ed è come prevedibile disco piuttosto intenso ed a tratti depresso,dove però non mancano belle parti di chitarra elettrica(non sempre suonate da lui) e dove il buon Harper si dimostra sempre più voce soul di grande impatto,a partire dalla classicissima title track e in pezzi come I will not be broken e nella bella Waiting on a sign.Da ascrivere alle cose positive del disco il rock sghembo di Clearly Severely e le conclusive Dirty little lover,con la chitarra che doppia la voce,e Do it for you,do it for us,forse il pezzo più intenso dell'album;

in questi due pezzi riaffiora a tratti l'anima blues degli inizi,ma in sostanza Ben Harper oggi,pur col suo talento traboccante,somiglia più ad un soulman ben vestito e benestante,che ad un hobo bluesman genuino che intona un pezzo come When it's good.Meglio comunque di tanta spazzatura che ci gira intorno.

mercoledì 13 luglio 2011

Avvistamenti : Tamer Animals-Other Lives (2011)


Si lo so,l'estate è la stagione della spensieratezza e del divertimento idiota a tutti costi ma,visto che di tali clichè obbligatori non me ne frega un accidente,ecco che vi consiglio un disco che più autunnale e,a tratti,cupo e angosciante non si può;voi fate come volete ,ma se,tra una sfiancante giornata al mare e un tuffo all'acquasplash(sic!),tra una capirinha(se si scrive così,altrimenti peggio per lei...)la sera in locali rivieristici modaioli e tutti uguali e una discussione sul calcio mercato (doppio sic!!),troverete il tempo di dare un orecchio al secondo disco degli Other Lives il favore non lo farete nè a me(che tanto l'ho già sentito per fatti miei,o non sarei qui a scriverne...),nè a loro (visto che con ogni probabilità lo scaricherete illegalmente...),ma solo a voi stessi.Ascolterete infatti un lavoro come attualmente ne escono raramente,un pop cameristico di gran classe con raffinati arrangiamenti orchestrali di ampio respiro,ma che non disdegna la semplicità di chitarre acustiche e piano,con echi morriconiani e dei Radiohead più ispirati,ma anche più abbordabili dalle parti di Bon Iver e Fleet Foxes.Ma soprattutto ascolterete alcune delle gemme più preziose dell'intera annata,quali As i lay my head down o For 12 o ancora Desert.E poi,coi 40 e passa gradi che ci sono fuori,qualcosa di autunnale potrebbe risultare più gradito del previsto...

martedì 5 luglio 2011

Perle sconosciute : Willard Grant Conspiracy-Let it roll (2006)


Perla doppia stasera,entrambe estratte da Let it roll,album del 2006 dei Willard Grant Conspiracy , creatura del bravissimo cantante Robert Fisher;si tratta di una band di alt-country aperta a vari musicisti ma che ruota essenzialmente attorno al cantante di Boston.Il primo pezzo,Let it roll appunto,è una robusta cavalcata rock dominata dalla voce roca di Fisher e dal violino di Josh Hillman,mentre From a distant shore è un'evocativa ballata desertica con violino e tromba a menare le danze.

domenica 3 luglio 2011

Jim Morrison,40 anni...


Neanch'io posso sottrarmi al ricordo di un personaggio che,nel bene e nel male,è rimasto dopo quarant'anni dalla sua morte uno di quelli più fortemente impressi nell'immaginario collettivo.Un personaggio che,come pochi altri,è stato bravo ,più che come cantante o autore,ad assurgere al ruolo di icona pop.Spero di farmi perdonare la banalità di questa operazione nostalgia proponendovi un pezzo tra i meno noti,Wintertime love.