domenica 29 novembre 2009

Poesia e plagi

Il mare
al tramonto
salì
sulla luna
e senza appuntamento
dopo uno sguardo
dietro tendine di stelle
se la chiavò

Nel post su Adius di Piero Ciampi avevo accennato a quanto combinato anni fa da Zucchero.Come facilmente intuibile,se Zucchero combina qualcosa,ci deve essere di mezzo un plagio,e così è.Se infatti questi versi,dall'inizio romantico e dal finale ben più prosaico,vi sembra di averli già sentiti non meravigliatevi,difatti,con qualche lieve restyling costituiscono il ritornello e addirittura il titolo di un famoso brano del 1990 di Zucchero.In realtà si tratta di una poesia scritta da Piero Ciampi,e non ci sarebbe neanche niente di male se il buon vecchio Zucchero avesse voluto tributare un omaggio al maestro,peccato che lo sbadato cantautore si sia dimenticato di citarlo tra gli autori,se non dopo la causa intentatagli e vinta dagli eredi di Ciampi , appropriandosi così,per l'ennesima volta,del frutto del talento altrui facendone un proprio cavallo (cavallo,và...ronzino)di battaglia.

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