venerdì 6 novembre 2009

Perle sconosciute : La ballata della moda-Luigi Tenco

Fortunatamente non è che questa sia proprio sconosciuta,però è vero che si tende a ricordare Tenco più per le pur bellissime canzoni d'amore cupe e un po' depresse e mai per i suoi(tanti) pezzi di denuncia.La ballata della moda è la spiegazione più semplice di cosa si intenda quando si dice che un artista è avanti rispetto alla massa;questo pezzo ha più di quarant'anni,eppure non potrebbe,ahimè,suonare più attuale.Questo dovrebbe essere il ruolo dell'artista nella società, captare i segnali con le sue antenne più sensibili e metterci in guardia dall'approssimarsi di pericolose derive.Purtroppo oggi che l'arte è ridotta alla stregua di industria e che l'unico obiettivo(peraltro sempre meno centrato)è quello di vendere,ciò accade sempre più di rado.Era l'autunno e il cameriere Antonio
servendo a un tavolo di grandi industriali
sentì decidere che per l'estate prossima
sarebbe andata di moda l'acqua blu.
Lo dicevano che bastava fare una campagna di pubblicità
mettere in ogni bar un po' di bottigliette ed il successo non poteva mancare.
Antonio fra se' rideva Ah AH AHAHAH
diceva ME NE INFISCHIO DELLA MODA
IO BEVO SOLO QUELLO CHE MI VA
Venne l'inverno e Antonio vide al cinema
cortometraggi con bottiglie d'acqua blu
fotografie sui muri e sui giornali
di belle donne che invitavano a provarla
In primavera già qualcuno la beveva
e pure lui un giorno a casa di un amico
dovette berla perchè quello imbarazzato
gli disse: "Scusa ma non m'è rimasto altro".
Antonio però rideva Ah Ah AH AHAHAH
DICEVA ME NE INFISCHIO DELLA MODA
MA IN MANCANZA D'ALTRO BEVO QUEL CHE C'E'
Venne l'estate ed in villeggiatura
Antonio aveva sete non sapeva cosa bere
in ogni bar dove chiedeva un dissetante
manco a farlo a posta gli servivano acqua blu.
Le prime volte lui si era opposto ma poi pensò: "Ma chi me lo fa fare!"
e da quel giorno a poco a poco si abituò un mese dopo non beveva altro.
Antonio però rideva AhAhAh, AHAHAHA
diceva ME NE INFISCHIO DELLA MODA,
MA BEVO QUESTA BIBITA PERCHE' MI VA.
Ora è autunno e Antonio è all'ospedale i
ntossicato perchè beveva troppo
e per servire quel tavolo importante si è fatto sostituire dall'amico Pasquale.
Stan decidendo per la prossima moda
un pantalone a strisce gialle e nere
basterà fare una gran pubblicità,farlo indossare a qualche grande attore
Pasquale fra se' sorride AHAHAHAHAHAH
e dice ME NE INFISCHIO DELLA MODA
IO PORTO SOLO QUELLO CHE MI VA
Ma io vedo già Pasquale AHAHAHAHAH
Chissà come starà male con i pantaloni a strisce gialle e nere!

7 commenti:

  1. E che tu metta proprio la canzone che sto ascoltando!!? .......

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  2. Ho io l'orologio sfasato o il tuo blog? Mi segna le 14 e 38 ma sono le 23 e 39 ahahahhhhaha

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  3. splendido blog, specie perchè non conosco quasi nessuna di queste canzoni e quadri, e adoro le cose nuove da conoscere, mi sa che ti vengo a trovare spesso

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  4. A Ladoratrice : Hai ragione,l'orologio è sfasato quasi quanto la testa del curatore del blog stesso!
    A Veronica : Sarai sempre la benvenuta.Il mio intento,umilmente,è proprio quello di far conoscere quei piccoli capolavori che passano inosservati,visto che radio e tv ci propinano sempre le stesse cinque-sei canzoni tutte uguali e basta.

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  5. é vero, tenco era anche questo. Ma non tutti lo sanno.

    Un saluto

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  6. Benvenuta!Purtroppo oggi si tende a semplificare e a imprigionare tutto in banali clichè;Tenco lo si è imprigionato nel clichè del cantante triste per comodità,vista la sua morte.Complimenti per il tuo blog,ti verrò a trovare spesso.

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  7. Se ripassi sul mio blog leggerai che con la mia associazione ho appena iniziato un laboratorio teatrale proprio su Luigi Tenco. Abbiamo già fatto il primo incontro. Molti nuovi iscritti non lo conoscono. Sarà interessante vedere quanti lo apprezzeranno e cosa preferiranno di lui.
    Un saluto a presto

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