giovedì 4 marzo 2010

Giuseppe Ungaretti : Segreto del poeta


Solo ho amica la notte.
Sempre potrò trascorrere con essa
D'attimo in attimo, non ore vane;
Ma tempo cui il mio palpito trasmetto
Come m'aggrada, senza mai
distrarmene.

Avviene quando sento,
Mentre riprende a distaccarsi da ombre,
La speranza immutabile
In me che fuoco nuovamente scova
E nel silenzio restituendo va,
A gesti tuoi terreni
Talmente amati che immortali parvero,
Luce.

1 commento:

  1. Ungaretti e le sue profondità...Non è un poeta per tutti.Nessuno meglio di lui a mio avviso sonda l'animo umano e le sue contraddizioni, libertà e paure.

    Anche per me è amica la notte e le ore non scorrono mai vane e nel silenzio ogni cosa si colloca là dove è giusto che sia.

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