domenica 3 gennaio 2010

Hermann Hesse : Nella nebbia

E' strano vagare nella nebbia!
Solo è ogni cespuglio e pietra,
Nessun albero vede l'altro,
Ognuno è solo.

Pieno di amici era per me il mondo,
Quando la mia vita era ancora luminosa;
Adesso, che la nebbia cala,
Nessuno si vede più.

In verità, nessuno è saggio
Se non conosce il buio,
Che piano ed inesorabilmente
Da tutti lo separa.

Strano, vagare nella nebbia!
Vivere è essere soli .
Nessuno uomo conosce l'altro,
Ognuno è solo.

2 commenti:

  1. Bisogna imparare a saper guardare nella nebbia, e trovare una mano che ci tiri fuori. Ma la nebbia è come una coperta che protegge (lo diceva Pascoli in una poesia sempre dedicata alla nebbia) e certe volte essere soli dentro il suo ventre fosco e ovattato ci fa sentire sicuri.

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  2. Nella nebbia ci si fa male, ci prende in pieno un autotreno, fa freddo e è umido, ci si ammala e tutto è indistinto. Copre ogni bellezza. Io preferisco lasciare che passi vicina, senza avventurarmici, che a volte si pensa di acchiappare una mano per poter tirar fuori qualcuno e si viene strappati dentro.

    Io sono felice della mia ricerca, mi aiuta a scoprire ottimi antinebbia.

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