mercoledì 27 gennaio 2010

Giornata Della Memoria


La persuasione che la vita ha uno scopo è radicata in ogni fibra di uomo, è proprietà della sostanza umana. Gli uomini liberi danno a questo scopo molti nomi, e sulla sua natura molto pensano e discutono, ma per noi la questione è più semplice. Oggi e qui, il nostro scopo è di arrivare a primavera.

Tutti coloro che dimenticano il loro passato, sono condannati a riviverlo.(Primo Levi)

4 commenti:

  1. dimenticare è come smuovere le corde del cuore un pò al contrario, farle lavorare con un senso opposto, come se marciassero all'indietro. io non dimentico, nè oggi, nè mai. il passato si rivive, e si rivive ricordando, e si ricorda facendo memoria, e si fa memoria cercando di imparare.

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  2. Eppure al di là delle tuo messaggio 'affidate' al Grande Primo Levi che percepisco oneste e sincere...com quelle di tanti...Fuori c'è un parte di un mondo che dimentica le piccole e grandi cose della vita. Se fosse diversamente il modo sarebbe diverso e temo non lo sarà mai, non di sicuro in questa epoca.

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  3. La prima frase l'ho messa perchè rende bene l'idea della follia di quell'assurdo e inconcepibile momento storico...la seconda,più famosa e,se vuoi,più banale e abusata,racchiude comunque un concetto di più ampio respiro,che tra l'altro mi pare si adatti sia alla società di oggi che alla tua giusta riflessione...buonanotte Nicole

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  4. Primo Levi si è suicidato, non ha saputo dimenticare. I ricordi avevano investito il senso della sua vita, ma capire la disperazione che lo ha portato a quel gesto è superbo e forse inutile. Quello che però le sue opere e la sua vita mi hanno insegnato sull'olocausto e non solo, è il saper dare un senso e una dignità alla vita e al ricordo.

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