domenica 28 marzo 2010

Perle sconosciute : Vorrei incontrarti-Alan Sorrenti(1972)


Avete presente Alan Sorrenti?Se questo nome vi fa venire alla mente un signore di un certa età,vagamente immalinconito,che,ospite di qualche varietà nostalgico,intona le immancabili Figli delle stelle o Tu sei l'unica donna per me,bene...dimenticatelo.Alan Sorrenti fu,per una breve stagione che coincise col periodo di massimo splendore del progressive italiano,circa dal 1972 al '74,uno degli artisti più rivoluzionari e particolari dell'intero pop italico.Del 1972 è infatti il suo capolavoro Aria,album in cui molti hanno visto palesi influenze di artisti entrati nella leggenda come Tim Buckley e Peter Hammill,composto da una lunga suite di venti minuti,Aria appunto,dove il napoletano dà prova di doti canore non comuni;i continui cambi di ritmo e d'atmosfera,i testi talvolta criptici ma evocativi,gli arrangiamenti sontuosi e la partecipazione di grandi musicisti,basti citare il violinista Jean Luc Ponty(già con Frank Zappa),fanno di Aria il pezzo forte del disco,ma anche gli altri tre brani non sono da meno,e tra questi il pezzo che vi propongo,Vorrei incontrarti, ballata folk più tradizionale e delicata,dove le acrobazie vocali di Sorrenti sono meno spericolate ma sempre efficaci.Dopo il suo capolavoro la magia si ripete solo in parte con Come un vecchio incensiere all'alba di un villaggio deserto e Alan Sorrenti,dove il cantante reinterpreta una serie di classici napoletani,poi la discussa e discutibile svolta pop con risultati artistici a dir poco risibili ma confortata dal successo di vendite.Molti hanno dato la loro interpretazione a questa svolta così radicale;per alcuni Alan aveva semplicemente fiutato la fine del periodo d'oro del prog ed era stato semplicemente più lungimirante di altri a cambiare bandiera,mentre per altri alla base delle sue scelte stavano problemi vocali che gli avrebbero impedito di ripetersi ai livelli degli esordi.A noi resta il dubbio sulle sue motivazioni,ma resta anche questo piccolo capolavoro che,spesso sconosciuto agli stessi fan del Sorrenti più dance e becero,è invece un cult all'estero.

3 commenti:

  1. Cessssssssssssss
    Che bello!
    Alan Sorrenti, ma tu mi fai sentire centenne
    ahahahahah!!!
    altroché se lo ricordo, cantato a palla con i miei amici:
    Dammi il tuo amore non chiedermi niente dimmi che hai bisogno di me...tu sei l'unica donna per meeeee".
    Noi siamo figli delle Stelle soli nella notte noi ci incontriamo...."
    "Non so che darei per fermare il tempo, per dormire al tuo fianco solo una notte!!!!...
    Le mie mani sono vuote ma..."
    Vorrei incontrarti ma non so cosa farei..." questa canzone ha una melodia bellissima!
    Bravo Andrea, oggi mi hai fatto sorridere, tirando fuori dal mio cassetto impolverato dei bellissimi ricordi

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  2. Ehhh, ho guardato nell'elenco in basso a destra e come ho letto Alan Sorrenti, visto il tipo di blog, immaginavo parlassi di questa canzone e citassi l'album intero ... io l'adoro -.- Grazie e grazie per molte cose che non conosco e cercherò di ascoltare , ma la musica è talmente vasta ...

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  3. Grazie dei complimenti Anna... Purtroppo ne avrei di cose da consigliare e pubblicare ancora, purtroppo invece il blog è quasi inattivo perché in questo periodo gravi problemi mi sottraggono tempo e serenità per scrivere, spero più in là di poter riprendere... Grazie ancora :)

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