martedì 6 settembre 2011

Aforismi-Emil Cioran


Nei momenti critici una sigaretta porta più sollievo che i vangeli.

Senza la possibilità del suicidio, avrei potuto uccidermi molto tempo fa.
Dio: una malattia dalla quale immaginiamo di essere stati curati perché nessuno ai nostri giorni ne rimane vittima.
Il fatto che la vita non ha un significato è una ragione per vivere, l'unica in grado di darle un senso.
Una sensazione deve essere caduta molto in basso per accettare di trasformarsi in un'idea.
Noi deriviamo la nostra vitalità dal magazzino della pazzia.
La conversazione è feconda soltanto fra spiriti dediti a consolidare le loro perplessità.
Se Noè avesse avuto il dono di leggere il futuro sicuramente avrebbe affondato la sua barca.
Al contrario di Giobbe, non ho maledetto il giorno della mia nascita. Ma in compenso ho colmato di maledizioni tutti gli altri giorni.
Ammettendo l'uomo la natura ha commesso molto più di un errore di calcolo: un attentato a se stessa.
L'unico modo di conservare la propria solitudine è di offendere tutti, prima di tutti, coloro che si ama.
La speranza è la forma normale del delirio.
Quello che so a sessant'anni, lo sapevo anche a venti. Quindi quarant'anni di una lunga, evitabile verifica.
Nessuno guarisce dalla malattia dell'essere nato, una ferita mortale se mai ce n'è stata una.

Soltanto chi non ha approfondito nulla può avere delle convinzioni.

Emil Cioran

2 commenti:

  1. uno dei più grandi pensatori del 900'...assai sottostimato,fu l'emblema della dissoluzione deela filosofia e dell'uomo post-moderno..

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  2. D'accordo su tutto. Firmarsi no?
    Benvenuto/a :)

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