giovedì 29 aprile 2010

Altre forme di blues : Black Magic Woman-Fleetwood Mac(1968)


Alla fine degli anni '60,prima di impazzire e di essere colto da crisi mistiche a ripetizione,Peter Green era uno dei migliori chitarristi della scena blues britannica.Sostituto di Clapton alla corte di John Mayall e poi creatore dei Fleetwood Mac,Green era padrone di uno stile personalissimo e lirico , reso inconfondibile dal suono liquido della sua fedele Gibson Les Paul.Poi gli squilibri mentali e l'abbandono del gruppo,che senza la sua guida diventa una inascoltabile macchina per soldi,artefice di un rock annacquato e mainstream senza pretese.Black magic woman è forse il pezzo che meglio rappresenta il suo stile.Il brano è probabilmente ispirato alla celebre All your love di Otis Rush,con cui condivide il ritmo quasi latino e l'accelerazione finale,ed è forse più noto nella versione di Santana.Io preferisco l'originale.

3 commenti:

  1. No. Non possono essere i Fleetwood Mac. Non sono lo stesso gruppo orrendo che mio padre si ostina a mettere in macchina nei suoi impeti anni ottanta!

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  2. Infatti i Fleet degli anni '80 non hanno più niente dei primi,cioè,il batterista e il bassista sono gli stessi ma completamente imborghesiti.Come succede spesso,la fase più interessante(artisticamente)è quella di minor successo,cioè i primi 3 album,fino al 1970.Quelli che piacciono al tuo papà hanno fatto qualche canzoncina decente,ma nel complesso sono abbastanza inascoltabili!

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  3. non sempre, non tutte, stevie nicks is still a bella donna

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