venerdì 4 giugno 2010

Altre forme di blues : Red house-Jimi Hendrix (1967)


Uno degli slow blues più belli della storia,con una delle parti di chitarra migliori,da un artista che fondamentalmente blues non era,almeno in senso stretto,anche se tutta la sua musica e tutto il suo sentire fu sempre molto legato alle radici della musica nera.Red house è uno dei capolavori di Hendrix,tutti gli ingredienti sono dosati perfettamente,perfino nella parte cantata,e il suo chitarrismo qui è stellare,mai sopra le righe.Famoso l'aneddoto del bassista Noel Redding,il quale,per far meglio capire come lavorasse in studio Hendrix,raccontò che al momento di provare il brano prima di iniziare le registrazioni vere e proprie,per entrare meglio nel pezzo suonò la parte ritmica con una vecchia chitarra scordata,invece che con il basso.Ad Hendrix piacque talmente che non ne volle sapere di registrarne un'altra,e così il pezzo che poi sarebbe entrato nel mito fu registrato così,senza basso.Quando si dice buona la prima.

1 commento: