sabato 12 giugno 2010

Avvistamenti veloci

Alcuni album che ho ascoltato negli ultimi 2-3 mesi,a cui non ho dedicato post per mancanza di tempo o perchè non mi avevano convinto del tutto.

Goldheart Assembly-Wolves and thieves
Sospesi tra l'onda del folk revival (Fleet Foxes,Mumford & Sons e gli ultimi Kula Shaker) e gruppi più commerciali (Franz Ferdinand) , i Goldheart Assembly sono usciti col loro primo album un paio di mesi fa;lavoro molto vario con qualche pezzo che meriterebbe l'airplay radiofonico,come questa King of Rome,qui in una scanzonata versione acustica.

Goldheart Assembly - Goldheart Assembly 'Wolves And Thieves' FlyTV In The Courtyard

Raina Rose-When May came
Ennesima portavoce di un folk molto americano,con echi di Neil Young e compagnia cantante,Raina Rose ha una vocina deliziosa,un talento cristallino e tutte le carte in regola per farsi apprezzare,se non fosse per l'indubbia inflazione che ha colpito il suo segmento.Un assaggio live del suo album.


Sleepy Sun-Fever
Il nuovo album degli Sleepy Sun,dopo l'omonimo esordio del 2009,non aggiunge granchè all'opera prima,ma si fa apprezzare decisamente dai fautori del loro genere,ossia un rock psichedelico con palesi richiami al flower power e molto guitar-oriented,sulla scia di gruppi come i Black Mountain.Wild machines,qui in versione live,è un pezzo rock d'altri tempi,ma nell'album c'è spazio anche per ballate votate ad una psichedelia più gentile.


Anders Osborne-American Patchwork
Cantante e dotato chitarrista rock-blues sulla breccia ormai da parecchi anni,Osborne è nativo della Svezia,ma musicalmente è americano fino al midollo.Come da titolo,l'album percorre tutte le vie del songwriting americano,da pezzi springstiniani ad assonanze con John Hiatt,da atmosfere blues degne dei Black Keys a qualche sonorità reggae forse evitabile.Darkness at the bottom è il pezzo più blues e il mio preferito,con un assolo di chitarra capace di non cadere nei clichè del genere.
video

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